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CARTA DEI DIRITTI DELL’UTENTE
Principi generali Allo scopo di garantire il rispetto della libertà, della dignità e della personalità degli utenti, in coerenza con quanto previsto dalle leggi e dalle normative vigenti, il Centro di Riabilitazione si impegna a: I. informare compiutamente gli utenti e/o gli eventuali legittimi tutori legali sui loro diritti, sulle prestazioni disponibili, sulle condizioni, sui criteri e requisiti di accesso e sulle modalità di erogazione delle prestazioni, sulle possibilità di scelta esistenti, nonché sui compiti e responsabilità del personale sanitario, sociale ed amministrativo, in relazione alle funzioni ad esso attribuite nell'ambito dei singoli servizi; II. assicurare, secondo i principi della Costituzione, che sia rispettata la dignità personale e sociale degli utenti, che sia garantito il mantenimento delle relazioni familiari e sociali, con il solo limite derivante dalle esigenze collettive e tecniche di erogazione delle prestazioni; III. fornire tutte le prestazioni dovute alle condizioni ed in conformità ai requisiti e agli standard stabiliti dalle norme giuridiche e scientifiche vigenti; IV. adottare modalità di fruizione delle prestazioni, motivatamente ed imparzialmente applicate e rese pubbliche mediante adeguati mezzi di informazione; V. favorire, nei limiti oggettivi dell'organizzazione dei servizi sanitari e conformemente alla normativa vigente, la libera scelta dell'utente in ordine alle diverse strutture sanitarie esistenti nell'ambito territoriale di competenza in grado di fornire le prestazioni richieste. VI. il personale del Centro di Riabilitazione si impegna a tenere comportamenti che non inducano in stato di soggezione l'utente e a rispettare altresì le sue convinzioni religiose, etiche e politiche secondo i principi della pari dignità umana.
Il nostro impegno In particolare il personale del Centro di Riabilitazione garantisce, ai sensi dalle leggi e dalle normative vigenti che: a) ogni operatore, per le proprie competenze, si impegna a ascoltare, informare, coinvolgere la persona e valutare con la stessa i bisogni assistenziali anche al fine di esplicitare il livello di assistenza garantito e consentire all’assistito di esprimere le proprie scelte; b) ogni operatore rispetta le indicazioni espresse dall'assistito, ne facilita i rapporti con la comunità e le persone per lui significative, che coinvolge nel piano di cura. e di assistenza c) l'operatore, nell'aiutare e sostenere la persona nelle scelte terapeutiche, garantisce le informazioni relative all'intervento assistenziale ed adegua il livello di comunicazione alla capacità di comprendere dell’utente. d) l’operatore, per le proprie competenze, garantisce che sia nelle modalità organizzative che nell’attuazione dei trattamenti riabilitativi, terapeutici ed assistenziali, il rispetto delle esigenze affettive, espressive ed educative proprie dell’utente; e) l’operatore, per le proprie competenze, oltre ad informare costantemente l’utente, i genitori o il tutore legale (in caso di minori o interdetti ) sullo stato di salute psico-fisico dell’utente, deve dare ogni informazione sulle procedure e sui trattamenti diagnostico-terapeutici e riabilitativi cui l’utente stesso sarà sottoposto, sui relativi tempi di esecuzione, sul loro significato, facilitando il coinvolgimento dell’utente, dei genitori o del tutore legale per un ruolo consapevole all’interno del progetto riabilitativo; f) il personale del Centro si impegna a promuovere la tutela delle persone in condizioni che ne limitino lo sviluppo o l'espressione di sé, quando la famiglia e il contesto ove vive l’utente, non siano adeguati ai loro bisogni. g) gli operatori incaricati informano l’utente del nome del personale sanitario preposto a prestare loro le cure e l’assistenza . h) gli operatori tutti devono recare in modo visibile, al fine dell'immediata identificazione dell'utente, l'indicazione del proprio nome e cognome con la relativa qualifica. i) l'operatore, per le proprie competenze, si impegna ad accettare la volontà dell'assistito di non volersi sottoporre a determinati accessi riabilitativi che non siano inficianti del progetto riabilitativo, la non accettazione deve risultare da un documento firmato dalla persona assistita o dal tutore legale che attesti il suo rifiuto. In caso che il rifiuto sia su elementi determinanti del progetto l’equipe può decidere la chiusura del progetto stesso; j) l’operatore, per le proprie competenze, nei limiti delle leggi vigenti e delle norme deontologiche della professione, tutela il diritto a porre dei limiti ad accessi diagnostici e terapeutici esterni non coerenti con la concezione di qualità della vita dell’assistito . k) le informazioni sullo stato di salute saranno fornite dagli operatori sanitari solo all’utente o a suo familiare (e/o gli eventuali legittimi tutori legali) o alle persone designate dal paziente stesso.
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