Cavallo e asino

Il progetto con cavalli e asini

Il progetto  è rivolto a bambini e ragazzi che hanno voglia di conoscere questi animali e il loro mondo. I cavalli e gli asini cosi come tutti gli animali che diventano i compagni delle nostre attività di Pet Therapy favoriscono l’instaurarsi di relazioni forti e significative, ci offrono la possibilità di: interagire con loro, di prendercene cura, aumentano la nostra capacità di comunicare, di rispettare le regole, di divertirci e giocare in un ambiente naturale ricco di stimoli.

PERCORSO CAVALLO Sono ormai molti anni che il cavallo viene utilizzato nell’ambito delle Attività e Terapie Assistite.  Il cavallo è un animale affascinante che attrae e allo stesso tempo incute timore e rispetto,  il contatto corporeo e il rapporto che si instaura tra cavallo cavaliere rendono particolarmente valida e attraente l’attività che si propone come un intervento globale sulla persona.

E’ un intervento educativo in quanto il cavallo per sua natura e mole induce al massimo rispetto delle regole e alla massima autonomia possibile, stimola la comunicazione verbale e  non verbale che il cavaliere stesso mette in atto per il piacere di far  muovere il proprio animale, stimola l’attenzione la memoria, migliora le funzioni fisiche, sociali ed emotive incrementando l’autostima della persona che lo monta e lo guida, riduce l’ansia, favorisce i rapporti sociali in quanto l’attività si svolge a contatto con la natura e con altre persone.

PERCORSO ASINO Il coinvolgimento dell’asino nell’ambito delle Attività e Terapie Assistite è di recente introduzione. Le caratteristiche che ci inducono a scegliere l’asino per alcuni Programmi Assistiti sono sia fisiche che comportamentali. Alcune caratteristiche fisiche sono comuni agli altri mammiferi (il corpo coperto di pelliccia, calda e morbida al tatto) altre sono peculiari dell’asino (le dimensioni, medie tra quelle del cavallo e quelle del cane, caratteri di neotenia che lo fanno sembrare sempre puledro).

Sono sicuramente le caratteristiche comportamentali che lo candidano ad essere coinvolto nei Programmi Assistiti. L’asino è lento nelle risposte alle diverse situazioni che gli si possono presentare.

Lento significa non impetuoso, non nevrile. Davanti a una situazione che per lui, può sembrare pericolosa o paurosa  si sposta, si allontana, non cerca lo scontro, è tollerante.

L’asino è paziente e ci permette di lavorare anche con molti bambini o ragazzi contemporaneamente.

Per tutte queste qualità lo si può coinvolgere anche con persone tendenzialmente aggressive, in quanto la sua calma è disarmante e il suo non rispondere alle provocazioni può, con la mediazione corretta da parte dell’Operatore, ricondurre alla tranquillità anche la persona più irrequieta. Allo stesso tempo l’asino è anche curioso, cerca il contatto con l’uomo, gli si avvicina, lo ispeziona con fiducia e riesce ad instaurare una relazione di tipo empatico, coinvolgente e sempre nuova, basata sul linguaggio non verbale e sulla fiducia reciproca. L’Ono-terapia è letteralmente la terapia con l’asino; con Onoterapia si intende tutto l’insieme dei Programmi Assistiti con gli Asini, divisi in Attività, Terapia ed Educazione Assistite, o meglio mediate dall’Asino, termine che ben esprime il ruolo di facilitatore e catalizzatore che ha l’asino nella relazione tra Utente e Operatore, relazione che è la vera cura.