Regolamento interno

Art. 1:  Il presente regolamento pone le norme essenziali per il corretto, efficace ed efficiente funzionamento del Centro di Riabilitazione “Scuola Viva” per persone con disabilità.

Art. 2: II Centro è accreditato con la Regione Lazio al fine di erogare trattamenti in regime “Semiresidenziale” ed in regime “Non Residenziale” nella forma “Ambulatoriale” e “Domiciliare”, in base alle esigenze ed alle condizioni personali dell’Utente. Ogni prestazione è svolta in forma individuale e/o di gruppo, a seconda della specificità e della finalità dell’intervento stesso.

TRATTAMENTO RIABILITATIVO SEMIRESIDENZIALE

 Il Settore Semiresidenziale è rivolto ad adolescenti e giovani adulti con disabilità intellettiva dovuta, ad esempio, a malattie genetiche e/o secondarie a traumatismi e/o legate ai disturbi pervasivi dello sviluppo ed è specializzato in progetti riabilitativi educativi basati su attività di gruppo che danno modo agli Utenti, con diverse capacità di apprendimento, di relazionarsi, di comprendere, di migliorare la propria autonomia personale ed autostima, nell’ambito della prevenzione di un avverabile aggravamento, al fine di favorire la partecipazione sociale.

In alcuni casi, qualora venga raggiunta una sufficiente autonomia e delle discrete abilità, l’aspetto riabilitativo può essere sinergico ad una esperienza di tipo lavorativo dove l’utente ha la possibilità di utilizzare e potenziare le proprie competenze con  risultati tangibili ed altamente gratificanti.

L’equipe riabilitativa multidisciplinare si impegna a promuovere ed organizzare ogni forma di attività volta ad arricchire le esperienze degli utenti, privilegiando il rapporto con il contesto sociale che li circonda. La scelta delle attività riabilitative ed educative terranno conto delle necessità degli Utenti, dei loro interessi reali e delle loro potenzialità, in una prospettiva di continua crescita dell’individuo verso una dimensione adulta serena, quanto più possibile responsabile e rispettata.

Gli apprendimenti degli Utenti vengono realizzati attraverso attività educative-riabilitative che derivano direttamente dalle “12 occupazioni” caratteristiche del “sistema educativo Scuola Viva” (le cure fisiche, l’esplorazione, la biblioteca, la stampa, la corrispondenza, il teatro, la società, la cooperativa, le attività pratiche, i lavori utili, le notizie del giorno, l’aiuto reciproco) e da tutte le ulteriori esperienze fatte all’interno del Centro di Riabilitazione.

TRATTAMENTO RIABILITATIVO NON RESIDENZIALE

SERVIZIO DI RIABILITAZIONE MOTORIA E NEUROMOTORIA

Tale servizio è rivolto a tutti quegli Utenti con disabilità derivanti da patologie complesse del sistema nervoso centrale e periferico e del sistema osteo-mio-articolare.

Trattamento riabilitativo ambulatoriale

Prevede l’attuazione del progetto globale finalizzato a:

  • riabilitazione neuromotoria e recupero motorio con training per elicitazione delle funzioni proprio ed esterocettive, locomotorie e dell’equilibrio, nonché ripristino funzionale, muscolare e cardiorespiratorio.
  • sistemi di valutazione delle principali funzioni del movimento

Trattamento riabilitativo domiciliare

L’obiettivo dell’intervento riabilitativo a domicilio è quello di facilitare il recupero motorio dell’Utente, offrendogli la possibilità di rimanere nel proprio contesto abitativo, ma è soprattutto quello di conservare il più alto livello funzionale possibile.

SERVIZIO DI RIABILITAZIONE AMBULATORIALE PER L’ETA’EVOLUTIVA

Tale servizio è rivolto a tutti quegli Utenti con patologie che riguardano:

  •  disturbi specifici dello sviluppo (disturbi del linguaggio, della coordinazione motoria, degli apprendimento)
  •  disabilità psicomotorie, mentali e disturbi generalizzati.

   I progetti riabilitativi si articolano sul problema specifico identificato, attraverso interventi individuali mirati di logopedia e/o psicomotricità. Inoltre, i progetti si basano anche sulle tematiche correlate al problema specifico, attraverso interventi di piccolo gruppo gestiti insieme da più figure professionali, interventi di counseling familiare o di terapia psicologica individuale rivolta al bambino e/o ai suoi genitori ed attraverso incontri con l’assistente sociale. Alcuni progetti includono la partecipazione ai GLH (Gruppo Lavoro Handicap, L.104/92) presso la scuola frequentata dal bambino.

Art. 3:  REQUISITI PER L’ACCOGLIENZA DELL’UTENZA

  • L’attuale capacità ricettiva del Centro è di n. 80 posti nel Settore Semi-Residenziale e di 170 posti giornalieri nel Settore Non Residenziale. Per quanto riguarda quest’ultimo Settore il Centro fornisce la propria prestazione a seconda della patologia del richiedente sia essa ortopedica o neurologica o un disturbo dell’età evolutiva o disabilità intellettiva. Il Settore Semiresidenziale accoglie adolescenti e giovani adulti al termine della scuola dell’obbligo, con disabilità intellettive e/o con doppia diagnosi.
  • I criteri di accesso per tipo e gravità di patologia sono definiti dettagliatamente nelle specifiche normative regionali.
  • Il Centro accoglie soggetti residenti nel territorio della Regione Lazio, preferibilmente insistenti presso le ASL più vicine al Centro stesso.

 Art. 4: PROCEDURE DI ACCOGLIENZA DEI NUOVI UTENTI

SETTORE SEMIRESIDENZIALE

  • La Segreteria accoglie le richieste di trattamento  e le inserisce  nella lista di attesa in ordine di arrivo e le conferma solo dopo presentazione di prescrizione specialistica o valutazione multidimensionale della ASL pertinente il settore di competenza. ( vedi carta dei servizi  destinatari e procedure di accesso)
  • Il Medico Responsabile, in accordo con l’Assistente Sociale, concordando con la Direzione Sanitaria e con la Direzione Generale, seleziona gli Utenti in base alla patologia ed alla data di nascita rispondenti al target del Settore Semi-Residenziale (adolescenti del post-obbligo scolastico e giovani adulti con disabilità intellettiva grave, medio-grave e media) ed al domicilio (dando la precedenza alla ASL RM/D di appartenenza).
  • La Segreteria effettua un primo contatto telefonico con la famiglia richiedendo tutta la documentazione anamnestica, diagnostica e dell’iter scolastico in suo possesso, fissando altresì un appuntamento per un incontro con il Medico Responsabile.
  • Durante tale incontro il Medico valuta l’idoneità dell’Utente per l’eventuale inserimento in un progetto riabilitativo presso questo Centro, in base alle risorse rilevate durante il colloquio, alla documentazione esibita, alla visita diretta, alla disponibilità dei posti ed alla composizione dei gruppi.
  • Una volta deciso l’inserimento dell’Utente, questi seguirà un percorso di inserimento di due settimane. Durante la     prima settimana l’Utente verrà avviato alle varie sedute di osservazione e valutazione iniziale effettuate  da figure sanitarie quali: il Medico, il Fisioterapista, l’Infermiere, il Logopedista, l’Educatore Professionale, ecc.
  • La seconda settimana è dedicata all’inserimento nell’ambito del gruppo riabilitativo in cui l’Utente verrà gradualmente affidato all’Educatore di riferimento ed al gruppo di appartenenza.

 SETTORE NON RESIDENZIALE

La Segreteria accoglie le richieste di trattamento  e le inserisce  nella lista di attesa in ordine di arrivo, le conferma solo dopo presentazione di prescrizione specialistica o valutazione multidimensionale della ASL pertinente il settore di competenza. ( vedi carta dei servizi  cap. destinatari e procedure di accesso).

Gli Utenti verranno chiamati in base alla disponibilità dei posti, sia per quanto attiene il compartimento domiciliare che ambulatoriale. Tra i parametri tenuti in considerazione vi sono la zona di appartenenza dell’Utente, l’età, la patologia, così come selezionata dai Medici, in accordo con l’Assistente Sociale ed il Responsabile del Settore.

Questo Settore agisce su più fronti: età evolutiva, riabilitazione motoria e neuromotoria, disabilità intellettiva.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

Al momento dell’accettazione presso “Scuola Viva” l’Utente deve risultare in possesso della documentazione completa, così come da elenco fornito alla famiglia o all’Utente stesso dall’Assistente Sociale del Centro.

 PER IL SETTORE SEMIRESIDENZIALE sono necessari i seguenti documenti:

  1. Documento di identità (copia);
  2. Codice fiscale (copia);
  3. Stato di famiglia;
  4. Certificato di residenza;
  5. Certificato regionale (libretto sanitario in copia);
  6. Esenzione ticket (copia);
  7. Certificato di invalidità (copia);
  8. Certificato delle vaccinazioni;
  9. Consenso al trattamento dei dati personali (L. 675/96) e dell’immagine;
  10. Scheda anamnestica;
  11. Certificato ISEE;
  12. Valutazione multidimensionale della ASL di residenza dell’utente;

PER IL SETTORE NON RESIDENZIALE:

sono necessari i documenti di cui alle lettere a, b, ,i (se necessario), l (domiciliare) m. prescrizione del Medico Specialista operante in struttura pubblica ospedaliera o territoriale (ambulatoriale).

Il regime assistenziale e la durata dei progetti sono definiti nel rispetto della normativa regionale DPCA n. 39/2012 .

Il progetto riabilitativo individuale viene redatto dall’equipe riabilitativa del Centro; in caso di minori di 18 anni il progetto è definito in accordo con il TSMREE.

All’inizio di ogni progetto l’Utente o il genitore/tutore devono sottoscrivere, per accettazione, il Progetto Riabilitativo, la relativa pagina della Cartella Riabilitativa, il Consenso Informato ed il Regolamento se variato rispetto al regolamento precedentemente firmato.

Art. 5: REGOLAMENTAZIONE DELLE ASSENZE E CERTIFICAZIONE PRESENZE

Regolamentazione assenze:

I periodi di assenza degli Utenti da questo Centro di Riabilitazione devono sempre essere giustificati, al fine di essere legittimati presso le ASL di appartenenza.

  1. Assenze fino a 7 (sette) giorni consecutivi: devono essere giustificate dal paziente, da un familiare o da persona delegata sul modello-tipo (Mod72A.28) fornito dalla Segreteria del Centro.
  2. Assenze superiori a 7 (sette) giorni consecutivi: devono essere giustificate da certificato medico da consegnare in Segreteria contestualmente ed obbligatoriamente al rientro presso il Centro, recante la diagnosi e la prognosi.  A mente della D.R. n° 934 del 28.06.2001 (temporaneamente sospesa dal 2002 al 2008 su indicazione dell’Assessorato alla Sanità Regione Lazio e ristabilita nel 2010 retroattivamenre da gennaio 2009) dette assenze non vengono remunerate e  possono comportare la sospensione del progetto riabilitativo. Un nuovo progetto potrà essere eventualmente aperto a seconda della disponibilità di posti nel Settore di appartenenza.
  3. La domenica o il giorno festivo, se compresi nel periodo di assenza, ai fini della certificazione devono essere conteggiati (ad esempio un assenza dal mercoledì al mercoledì successivo compreso è conteggiata pari a giorni 8 (otto)).
  4. Si sottolinea infine l’obbligo di comunicare alla Direzione Sanitaria di questo Centro qualsiasi tipo di ricovero ospedaliero, compreso il day-hospital, consegnando in Segreteria una copia del foglio di ricovero, entro e non oltre le 48 ore dallo stesso. Parimenti il foglio di dimissioni dovrà essere consegnato con le stesse modalità. 

Certificazione  presenze:

  1. Per il settore Semiresidenziale le presenze vengono segnate dal personale preposto e comunicate all’Amministrazione.
  2. Per il settore Non Residenziale la certificazione presenze deve essere effettuata mediante apposizione della firma da parte dell’Utente o da chi lo rappresenta sull’apposita scheda in possesso del terapista, prima dell’inizio della terapia.

 Art. 6: PROSECUZIONE DEI TRATTAMENTI RIABILITATIVI

Il Centro invierà la proposta di rinnovo progetto alla ASL di residenza dell’utente  che  la valuterà riservandosi di modificarla , di non autorizzarla  e ove ritenuto necessario di sottoporre a visita l’utente.

Il parere della ASL verrà comunicato all’utente dal Centro .

Su richiesta dell’interessato  il Centro può rilasciare  copia della proposta di rinnovo inviata alla ASL di competenza e la comunicazione scritta  riportante il  parere della ASL.

E’ altresì possibile solo nel settore ambulatoriale, proseguire i trattamenti con un nuovo progetto su presentazione di una nuova  prescrizione specialistica redatta da un medico di struttura pubblica ( ospedaliera o territoriale).

Art. 7: DIMISSIONI

  • La dimissione dell’Utente, prima della fine del progetto, può avvenire per una o più delle seguenti ragioni:
    • su istanza dell’interessato o di altro soggetto avente titolo quale, per esempio, il tutore, per mezzo dell’apposito modello (Mod.72 A.55) da richiedere e riconsegnare compilato in Segreteria o all’Assistente Sociale;
    • per particolari situazioni, su iniziativa del Centro, con atto motivato del Direttore Sanitario, su proposta     dell’equipe riabilitativa;
    • su decisione dell’equipe riabilitativa;
    • per assenze di cui all’art. 5.2 del presente regolamento;
    • per cessazione della causa che ne ha sostituito titolo;
    • per mancato rinnovo da parte dei servizi della ASL di residenza dell’utente.
  • Verranno altresì dimessi quegli Utenti che, inseriti in via definitiva, manifestino un’alterazione o deterioramento del comportamento dovuti al peggioramento della condizione psicofisica e tali da risultare incompatibili con l’inserimento nel Centro.

Art. 8: ORARI DI APERTURA DEL CENTRO E DI PERMANENZA PER L’UTENZA

  • Il Centro di Riabilitazione “Scuola Viva” organizza e regola la propria attività in modo da contemperare i bisogni di ciascun Utente e la necessità di favorire una vita sociale nel rispetto del benessere di tutti gli Utenti presenti.
  • Per qualsiasi richiesta l’Utente deve fare riferimento agli operatori presenti ed attenersi alle direttive dagli stessi comunicate.
  • Gli orari stabiliti per la presenza degli Utenti presso il Settore Semiresidenziale prevedono l’arrivo al Centro alle ore 08.20 con uscita alle ore 14.30, dal lunedì al venerdì compresi. Il sabato l’orario è dalle ore 08.20 alle ore 12.30. Sono previsti due turni per il pranzo degli Utenti: uno alle ore 12.30 e l’altro alle ore 13.15.
  • Il Settore Non Residenziale è aperto dal lunedì al venerdì dalle 08.20 alle 20.00, il sabato dalle ore 08.20 alle ore 12.30, a seconda della disponibilità oraria dei terapisti e delle altre figure sanitarie.
  • La segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 16,30 ed il sabato dalle 9,00 alle 12,00.

Art. 9: RAPPORTI CON GLI UTENTI E CON LE FAMIGLIE / TUTORI DEGLI UTENTI 

  • Per una buona relazione con la struttura è necessario che gli Utenti ed i familiari/tutori osservino le modalità di comportamento disciplinate dal presente regolamento. Il Direttore Generale ed il Direttore Sanitario, così come le altre figure professionali facenti parte dell’equipe riabilitativa, saranno a disposizione degli Utenti e dei familiari/tutori per eventuali chiarificazioni di merito, riguardanti le linee di condotta educative e riabilitative.
  • Gli Utenti e i familiari/tutori dovranno provvedere direttamente, nel caso in cui il Centro faccia richiesta di visite specialistiche, ai controlli sanitari od alle terapie specifiche presso strutture sanitarie esterne.
  • Al fine di non creare disguidi nello svolgimento delle attività programmate dal Centro, gli appuntamenti con gli Utenti e/o con le famiglie verranno presi o direttamente dalle figure professionali interessate o dalla Segreteria. Viceversa, tutti gli Utenti dovranno fare riferimento alla Segreteria.
  • Per qualsiasi comunicazione riguardante l’organizzazione e la permanenza presso il Centro, o altre esigenze specifiche, gli Utenti e i familiari/tutori faranno riferimento all’Assistente Sociale o al Coordinamento (nel settore Semiresidenziale).
  • Per qualsiasi comunicazione riguardante l’aspetto clinico gli Utenti ed i familiari/tutori faranno riferimento al Medico Specialista che segue direttamente l’Utente stesso.

Art. 10 ONERI A CARICO DELL’UTENTE

  • Nel Settore Semiresidenziale per i progetti riabilitativi in modalità estensiva e per il Settore Non Residenziale l’intero onere è a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
  • Solo per il Settore Semiresidenziale per i progetti riabilitativi in modalità di mantenimento, SD4 e SD5 gli oneri a carico dell’Utente sono stabiliti nella misura del 30% della retta, secondo le fasce di reddito definite dalla Delibera Regione Lazio n. 380 del 7.8.2010.

Pagamenti: possono essere effettuati per cassa durante l’orario di apertura della Segreteria o con bonifico bancario presso Unicredit Banca di Roma IBAN IT 13 A02 0080 5137 0000 1014 8956 consegnando la ricevuta alla Segreteria o inviandola tramite fax o email.

Art. 11: CARTELLA CLINICA

L’Utente è titolare della cartella clinica riabilitativa. A meno dei casi indicati dalle attuali norme di legge, solamente l’interessato potrà farne richiesta, in forma di fotocopia, autenticata dal Direttore Sanitario, al termine del progetto riabilitativo. Per entrambi i Settori detto documento deve essere richiesto per iscritto presso la Segreteria, indirizzando la domanda alla Direzione Sanitaria di “Scuola Viva” e provvedendo al contributo per spese di Segreteria, di euro 15,00 fino a 3 progetti e di euro5,00 per ogni progetto ulteriore. La fotocopia autenticata dei progetti verrà consegnata entro 30 (trenta) giorni lavorativi dalla data della richiesta. Prima del termine del progetto potranno essere richieste solo relazioni sanitarie.

Art. 12: PERSONALE

Il Direttore Generale del Centro è il riferimento costante per quanto riguarda i rapporti con il Personale dipendente dell’Associazione “Scuola Viva”, con le società e con le cooperative aventi rapporti diretti con l’Associazione e con i vari consulenti esterni. Il D.G. dà disposizioni e vigila, insieme al Direttore Sanitario, coadiuvati dai Collaboratori di Direzione, affinché tutti coloro che lavorano all’interno del Centro svolgano le proprie funzioni, adeguandosi ai bisogni degli Utenti, in armonia con quanto definito dal gruppo operativo, agevolando altresì  la collaborazione da parte di figure esterne.

SETTORE SEMIRESIDENZIALE

I componenti l’equipe riabilitativa, coadiuvati dagli assistenti di base, si adoperano per attuare i progetti relativi a ciascun Utente. Il Direttore Sanitario garantisce l’ottimale integrazione delle risorse operative. Tutti gli operatori, ciascuno secondo la propria competenza, avrà cura di soddisfare in modo adeguato i bisogni educativi ed affettivi dei singoli Utenti e del gruppo, avendo coscienza di svolgere un ruolo delicato. Il personale addetto all’assistenza svolge le attività dirette all’Utente con disabilità come: l’alimentazione, la mobilizzazione, l’eliminazione-evacuazione, l’igiene e cura della persona, nonché il riordino degli ambienti di vita presso il Centro, seguendo le indicazioni organizzative fornite dalla Direzione Generale e/o dalla Direzione Sanitaria. Gli interventi di carattere sanitario-infermieristico a favore degli Utenti ed a supporto degli operatori sono assicurati da medici ed infermieri professionali.

SETTORE NON RESIDENZIALE

Nell’ambito del Settore Non Residenziale l’equipe riabilitativa è composta da medici, psicologi, fisioterapisti, logopedisti, neuropsicomotricisti dell’età evolutiva, educatori ed assistente sociale, a secondo delle necessità riabilitative. Le linee guida seguite nella realizzazione del progetto riabilitativo si eguagliano al fine di soddisfare i bisogni degli Utenti, sia per la preparazione tecnica che per le modalità nei rapporti interpersonali.

 

 Art. 13: CERTIFICAZIONI E  NORMATIVE

Il Centro è certificato con il Sistema Qualità ISO 9001 ed è inoltre in regola con la normativa del  D.L.81 del 30.04.2008 per la valutazione dei rischi e con la normativa della Corretta Prassi Igienica HCCP D.L.155/97.

Il Centro è altresì sottoposto periodicamente, dalle Autorità preposte, a controlli programmati e non, sugli standards  di qualità riguardanti il personale, le strutture, le attrezzature e tutte le procedure legate alla conduzione del Centro.

Per tutti i settori la gestione del sistema informativo interno è regolamentata dalla P.G.42.A  e P.G.42.B, la gestione delle emergenze sanitarie dalla I.O.72A.08, del Sistema  Qualità; per la modalità di sanificazione locali, arredi ed impianti del Centro si fa’ riferimento alla I.O.75A.03 del Sistema Qualità; per il piano d’emergenza ed evacuazione si fa’ riferimento alla Procedura SPP 001/03, per sicurezza antincendio si fa riferimento alla Procedura SPP 005/05, per la modalità di trattamento rifiuti speciali si fa’ riferimento alla Procedura SPP 006/05,  per la registrazione degli interventi  di manutenzione si fa’ riferimento alla Procedura SPP 007/05 del  Documento della Sicurezza.

Tutta la documentazione relativa è consultabile in Segreteria.

Nel caso di partecipazione a ricerche cliniche, sia nazionali che internazionali, i dati relativi all’utenza saranno trattati in forma anonima.

Art. 14: NORME IGIENICHE E SANITARIE

II Centro attua le disposizioni contenute nel T. U. 81/2008 (e eventuali successive integrazioni).

Il Centro attua , altresì, le disposizioni contenute nel D.Lgs.155/97 riguardante l’H.A.C.C.P.

I locali adibiti alle terapie non presentano barriere architettoniche .

I servizi igienici per gli utenti sono attrezzati per i non autosufficienti.

Art. 15: SANIFICAZIONE

Il procedimento di sanificazione viene effettuato per diminuire la diffusione di microorganismi e   limitare  la propagazione delle infezioni  e  di qualsiasi residuo batterico dalle superfici  e dagli  ambienti; i prodotti a norma CE impiegati  hanno la capacità di eliminare germi e batteri  mantenendo la   salubrità   dei locali  e sono differenziati  e opportunamente diluiti a seconda degli ambienti in cui sono utilizzati e dell’uso specifico e viene espletata dagli operatori preposti  con l’utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale (D.P.I.)

La procedura di sanificazione degli ambienti e delle attrezzature  è  effettuata costantemente.

Periodicamente la struttura  viene sottoposta a disinfestazione e disinfezione.

Art. 16: GESTIONE E MANUTENZIONE ELETTROMEDICALI

Tutte le apparecchiature elettromedicali sono conformi alle norme CE.

Esse  sono controllate ad intervalli regolari per assicurare  lo stato  di conservazione, la  conformità all’uso e la sicurezza elettrica

I controlli comprendono il collaudo iniziale; le verifiche periodiche di sicurezza elettrica e conformità; le manutenzioni straordinarie,  qualora si verifichino rotture o malfunzionamenti.

Vengono  effettuati da personale specializzato e i risultati  di tali controlli  sono registrati  su appositi modelli cartacei, conservati e tenuti a disposizione degli organi di vigilanza.

Tutto il personale addetto all’uso degli elettromedicali, è informato sulle indicazioni e controindicazioni derivanti dall’utilizzo di tali apparecchiature.

Art. 17:   PRONTO SOCCORSO

La procedura ha la finalità di definire le responsabilità e i compiti per la corretta organizzazione  per il  primo soccorso all’interno del Centro.

In caso di infortunio o malore  di una persona  deve essere immediatamente avvertita la Direzione Sanitaria  o il Medico  del settore  di riferimento o il Medico  presente nel Centro; nel caso lo ritenga opportuno il Medico provvederà a far  chiamare il 118 per il  Pronto Soccorso ed avvertire  la famiglia.

L’accaduto viene poi relazionato sulla modulistica preposta.

La procedura di Pronto Soccorso è esposta in ogni settore  dove si svolgono le attività.

Art. 18:   PRIVACY E GESTIONE INFORMATICA

In applicazione al Decreto 196/2003, il Documento programmatico della sicurezza identifica le modalità attuate dall’azienda per la protezione e tutela della riservatezza dei dati personali degli utenti, dei fornitori e dei lavoratori. Vengono specificate responsabilità e modalità operative per adempiere  in modo efficace alle disposizioni del Codice.

Ogni figura sia interna che esterna, viene resa edotta sulle modalità di trattamento dei dati; è adottato il modulo di consenso per la gestione dei dati personali limitatamente all’attività svolta dal Centro.

Nel rispetto della Legge  196/2003, l’Associazione Scuola Viva per la protezione e l’accesso ai dati informatici, si avvale di tecnologia active directory di Microsoft.

Ogni incaricato accede ai computers del Centro con il proprio account personale, nome.cognome e la propria password, con scadenza automatizzata ogni 89 giorni.

I dati informatici sono memorizzati su condivisioni di rete (server ALFA), opportunamente configurate in modo vi si possa accedere in base al profilo di cui si fa parte.

Art. 19:  DIRITTI D’AUTORE

Spetta all’Associazione Scuola Viva O.N.L.U.S. il diritto d’autore sulle opere dell’ingegno, di qualsivoglia natura e contenuto, prodotte dagli Utenti e dagli operatori nello svolgimento delle attività formative, riabilitative ed educative previste nei progetti di riabilitazione e predisposte nell’interesse degli Utenti.

Art. 20: SODDISFAZIONE UTENZA

Il Centro promuove un questionario di soddisfazione dell’utenza. Al fine del miglioramento dei servizi offerti  è auspicabile la fattiva collaborazione da parte di tutti gli Utenti.

Art. 21: RECLAMI

II Centro “Associazione Scuola Viva Onlus” garantisce la funzione di tutela dei diritti del cittadino/utente attraverso la possibilità, per quest’ultimo, di sporgere reclamo a seguito di disservizio, atto o comportamento che abbiano negato o limitato la fruibilità delle prestazioni.

L’utente/familiare può presentare reclamo o direttamente al referente, fornendo oralmente le proprie osservazioni, oppure in forma scritta, sulla apposita scheda esposta in segreteria e nei locali di attesa delle palestre, oltre che via fax , via email, o telefonicamente.

Entro 30 giorni dalla ricezione di un reclamo scritto il Centro invierà la  risposta per iscritto.

Referente reclami:  Elisabetta Martello.

Art. 22: ORGANI DI TUTELA DEGLI UTENTI

È disponibile presso la Segreteria, e pubblicato sul sito web, un elenco delle Organizzazioni per la Tutela dei Disabili (Mod.72 A.58) .

Art. 23: VOLONTARIATO – TIROCINI

Sarà possibile inserire delle figure che affiancano il personale, quali tirocinanti  e volontari. Tali figure non possono sostituire in alcun modo il personale della struttura e svolgere atti sanitari e/o di assistenza se non di carattere ausiliario alle prestazioni rese dal personale della struttura e, nel caso del tirocinante la supervisione sarà affidata ad un tutor, in considerazione del relativo carattere formativo dell’inserimento.

Tirocinanti e volontari sono tenuti a rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, il piano di frequenza e le indicazioni fornite dal tutor e le norme di funzionamento previste dal Responsabile della Struttura.

In ogni momento la Direzione Generale potrà allontanare dal Servizio il volontario/tirocinante che dimostri di non condividere le regole ed i valori del Centro, che si basano essenzialmente sul rispetto della persona e dei ruoli. Il volontario/tirocinante non percepirà alcun compenso per l’attività svolta.

Art. 24: SERVIZIO CIVILE

Il Centro potrà avvalersi del contributo del Servizio Civile rispettando la convenzione stipulata tra il Ministero competente e l’Ente. Competerà al Direttore Generale del Centro organizzare il servizio secondo le normative.

Il presente REGOLAMENTO sostituisce i precedenti ed  è immediatamente esecutivo e deve essere sottoscritto, per ricevuta ed accettazione, dagli Utenti e dai Familiari/Tutori degli Utenti del Centro di Riabilitazione. Per gli Operatori, che a qualsiasi titolo prestano la loro attività presso la struttura e da quanti svolgono la loro azione a favore degli Utenti del Servizio stesso, una copia del REGOLAMENTO verrà affissa nella bacheca del Settore Semi Residenziale e  nel locale accoglienza del Settore Non Residenziale.

CONTATTI:      tel. 065500915      fax 065515909     –    email:  segreteria@scuolaviva.org      sito web:   www. scuolaviva.org

Il Direttore Generale

Serenella Pocek